Per l’Unicef l’aborto selettivo è violenza (e se è motivato da altro?)

UnicefCome ha riportato su “La Nuova Bussola Quotidiana”, l’Agenzia delle Nazioni Unite per l’infanzia (UNICEF) ha da poco pubblicato un rapporto intitolato “Nascosta in bella vista. Un’analisi statistica sulla violenza contro i bambini” nel quale vengono considerate tutte le forme di violenza a cui i bambini sono esposti, nelle varie fasi del loro sviluppo fino all’età di 18 anni.

E’ presente anche un capitolo dedicato alle violenze prenatali e a quelle subito dopo la nascita: «La violenza può colpire il feto nel grembo materno» si legge nell’introduzione. Viene fatto l’esempio del cortisolo (un ormone) che, se eccessivo, può ridurre la crescita del feto e favorire l’insorgere di malattie dopo la nascita. Il rapporto prosegue spiegando che violenze e abusi, mancanza di cure mediche adeguate e scarsa alimentazione durante la gravidanza possono comportare gravi conseguenze per i nascituri: fino all’aborto e alla morte perinatale. Nei casi più estremi – conclude il rapporto – si arriva all’infanticidio selettivo in base al sesso, che colpisce le bambine, frequente nelle società in cui le donne si considerano inferiori agli uomini.

Tutto questo viene giustamente considerato violenza contro i bambini, anche se sono nel grembo materno. Con un’unica eccezione: l’aborto volontario praticato invocando il diritto delle donne di decidere se e quando diventare madri. Se queste sono le condizioni, allora l’aborto non è più tra le violenze all’infanzia. Ma come può un aborto essere considerato violenza o no a seconda delle ragioni con cui lo si giustifica? Non è violenza se la donna non è pronta a diventare madre ed è violenza se la donna non vuole una bambina oppure se l’aborto è una conseguenza indiretta?

Concordiamo con la conclusione di Anna Bono: è una posizione contraddittoria e schizofrenica.

La redazione

Condividi su:
  • Aggiungi su Facebook
  • Aggiungi su OKNOtizie
  • Aggiungi su Twitter
  • Aggiungi su Windows Live
  • Aggiungi su MySpace

7 commenti a Per l’Unicef l’aborto selettivo è violenza (e se è motivato da altro?)