Spagna: 75% di cattolici e i giovani atei si affidano ad astrologia e oroscopi

Lo scorso mese di marzo, il Centro de Investigaciones Sociológicas ha rivelato che durante il primo trimestre del 2011, l’indice di frequenza alla messa domenicale e agli altri atti di culto in Spagna è aumentato del 2,7%, anche se è diminuito dell’1,1% il numero degli spagnoli che si considerano cattolici: attualmente sono il 74,8%.

Per quanto riguarda i giovani tra i 15 e i 24 anni occorre andare all’ultimo studio pubblicato su questo segmento della popolazione: il rapporto della Fundación Santa María “Jóvenes españoles 2010”. Il 53,3% dei giovani si definisce cattolico, rispetto al 16% di indifferenti, il 9,3% di agnostici, il 17,1% di atei e il 2% di credenti di altra religione. Il dato si mantiene stabile nel tempo, anche se è indubbio che in un momento segnato da stili di vita consumistici ed edonistici, incentrati sul piacere, sia difficile il sorgere d’interesse verso la fede religiosa.

Solo il 2,4% dei giovani, rivela Zenit.it, partecipa ad associazioni benefiche ed è più frequente tra i giovani più religiosi. Tuttavia, fra i giovani spagnoli il 19,8% crede nella reincarnazione e un terzo di loro ritiene che “la credenza in Dio è una superstizione come le altre”. Tra questi c’è però il boom e la crescita della nuova religiosità: il 34,7% di essi crede che negli oroscopi e nell’astrologia “c’è o ci potrebbe essere qualcosa di vero”, il 24,7% pensa lo stesso per le “manzie” (le varie tecniche divinatorie), il 18,7% si fida dei guaritori o dei taumaturghi e la percentuale più bassa è riservata alla comunicazione con l’aldilà, che convince il 14% dei giovani. Il sociologo Juan González-Anleo ha commentato questi dati così: «la diminuzione delle credenze religiose è solitamente accompagnata da un aumento delle superstizioni».

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18 commenti a Spagna: 75% di cattolici e i giovani atei si affidano ad astrologia e oroscopi

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  1. Flavio ha detto

    L’emancipazione da Dio porta solo ad emanciparsi dal razionale.

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  2. Pierrot ha detto

    Che il 40% dei giovani lasci la fede in un fatto storico per aderire agli oroscopi mi sembra il miglior successo dell’ateismo moderno.

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  3. Nicoletta ha detto

    O ci si inginocchia a Dio o verso gli dèi. l’ateismo non esiste cari miei.

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  4. Alfa & Beta ha detto

    75%? E zapatero lo sa?

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  5. Mikhail Tal ha detto

    Io ho conosciuto parecchi di questi “giovani atei” il bello è che nella vita reale se mi ci metto a parlare visto che non possono fare i bulletti e non possono fare copia incolla come su internet vanno nel pallone più totale, ho notato che non hanno idee chiare del perchè sono atei e che lo fanno per moda.

    Ovviamente queste sono mie esperienze, può essere che visto che abito in una regione rossa è più facile che i ragazzi vadano verso l’ateismo e a votare estrema sinistra più per seguire la massa che per convinzione e che quindi non siano neanche preparati nella loro scelta.

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  6. Luk ha detto

    C’è riuscito, quel demonio c’è riuscito : quasi 10 anni della sua dittatura laicista e anti-cattolica hanno creato una generazione di giovani atei, un consistente 30% di edonisti che rifiutano e insultano la Chiesa per darsi a tutt’altro, un 20 % che crede nella reincarnazione, nei tarocchi, nel new-age … che crede a Satana .
    Vergogna ! .

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    • Nofex ha detto in risposta a Luk

      Suicidi, oroscopi e antidepressivi moltiplicati. Questi sono i primi risultati della rivoluzione laica.

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  7. Nofex ha detto

    “la diminuzione delle credenze religiose è solitamente accompagnata da un aumento delle superstizioni”….mi sembra che sia la stessa conclusione della recente ricerca della baylor university…

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  8. Matteo ha detto

    poi superati i 25 anni la maggioranza diventata credente ;-) metteteci anche un cambio di governo, qualche figura importante che dia il buon esempio e le tendenze cambiano subito. Comunque sia, sempre meglio i paesi iberici che l’Italia dove essere anticlericali e antireligiosi è uno status symbol.

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