Rosario Carello: «ecco come i telespettatori premiano “A Sua immagine”»

Dopo che il cinico Gad Lerner ha criticato sul suo blog la richiesta espressa dal direttore di Avvenire, Marco Tarquinio, a Fazio e Saviano, di far parlare, dopo i propagandisti di eutanasia e distacco dei tubi, anche i parenti di quelli che i tubi hanno scelto di non staccarli, Rosario Carello, conduttore di “A sua immagine” gli ha risposto per le rime. Scriveva Lerner: «Anzichè pretendere da Fazio e Saviano non si capisce bene quale riparazione, perchè l’ottimo direttore di “Avvenire”, Marco Tarquinio non apre un franco dibattito sulla deludente comunicazione televisiva dei cattolici? Avete un mucchio di spazi e li usate male. Poi vi ingelosite perchè altri fanno ascolti elevati su un’impostazione culturale da cui dissentite. Ma con questo vittimismo controproducente rischiate di fare la figura degli aspitanti scrocconi, non certo dei poveri discriminati».

Non si è fatta attendere la risposta durissima di Carello, postata sul suo sito (e ripresa da La Stampa): «Qualcuno dica a Gad Lerner, che sul suo sito attacca i programmi religiosi per il loro basso ascolto, che noi facciamo anche 10 volte i suoi, di ascolti. Lui, lunedì scorso: 1,83% (pensate che Mentana un’ora prima aveva fatto fa il 10,2%. Un’ora dopo è la grande fuga). Noi, domenica scorsa: 18.14% (e non è stata neppure una delle puntate più viste). Ditegli che andiamo così bene che i nostri ascolti sono addirittura raddoppiati, rispetto ad alcuni anni fa, in certe fasce e in certi orari. Che il Qualitel, che registra l’indice di gradimento dei telespettatori, ci colloca prima di Ballarò, Anno Zero, Porta a Porta e TG1 (cioè il nostro programma ha – secondo gli italiani – una qualità superiore ai programmi appena citati). Che il nostro sito è il più cliccato di RAI1 tra i programmi di informazione. In assoluto. Ci superano solo 3 varietà: Miss Italia, la Prova del Cuoco e Ballando con le stelle. Avendo noi però le briciole del budget di quei programmi. E comunque, dopo di loro ci siamo noi. Questo è «A Sua Immagine» oggi. Ristabilite le proporzioni, qualcuno dica a Gad Lerner che i temi della vita, dai migranti ai giovani, dal diritto a vivere ad un fisco giusto per le famiglie, sono il pane quotidiano del nostro programma, insieme con l’attualità, l’arte e la spiritualità. E che domenica prossima ospiteremo Mario Melazzini, il direttore di Avvenire Marco Tarquinio, Alessandro Bergonzoni e poi i messaggi di Massimialino Tresoldi, che comunica solo scrivendo bigliettini (è uscito dal coma e altro non può fare) e le 10 regole per la vita di Fulvio De Nigris. E che non usiamo fare il vittimismo, come scrive l’uomo dell’1%, cioè il Lerner invisibile de LA7, ma sappiamo fare un programma di idee che ha la stessa dignità di quello che fa lui, solo che è visto dai telespettatori. Augurando a Gad Lerner un futuro di maggior successo, rispetto alla magra stagione che vive, lo invito a guardare A Sua Immagine domenica, troverà non la richiesta di un diritto di replica che i malati non hanno, ma le ragioni che la parte più debole del Paese – i malati che chiedono cura e attenzione – hanno rivolto al programma più visto del Paese – Vieni via con me – dopo che da questo si sono sentiti offesi. Ma il concetto lo esprimeremo meglio domenica».


  • Condividi su:
    • Aggiungi su Facebook
    • Aggiungi su OKNOtizie
    • Aggiungi su Twitter
    • Aggiungi su Windows Live
    • Aggiungi su MySpace

    ____________________________________