“Vieni via con me”, trasmissione pro-eutanasia di Fazio e Saviano
Lunedi 15 novembre 2010 è andata in onda in prima serata su Rai3 la seconda puntata della trasmissione “Vieni via con me”, condotta da Fabio Fazio e Roberto Saviano. La puntata ha scatenato un’onda di polemiche, anche perché i conduttori hanno voluto dare unicamente ed esclusivamente spazio ad ambigui personaggi di bassa moralità come Peppo Englaro e Mina Welby, la moglie di Piergiorgio. La puntata è rimasta nella storia della televisione italiana come il primo “spot” televisivo dell’eutanasia. Ospite anche un pretaccio come don Andrea Gallo, che ha “benedetto” il tutto. Dopo 10 giorni di proteste in cui mezza Italia si è sollevata, Fazio e Saviano sono riusciti a rimanere ideologicamente e laicisticamente aggrappati al loro rifiuto di parlare della “vita” e di dare spazio ad una semplice replica (prontamente concessa invece al ministro Maroni), la quale però è arrivata prontamente su una decina di altre trasmissioni televisive.
Rassegna stampa degli articoli più interessanti:
Il regista Exitu: «su 5mila malati di Sla spazio solo a chi si vuole far fuori», da UCCRonline, 15/12/10
Dice il regista: «Mi ribello perché su 5mila malati di Sla in Italia, ce n’è uno che si è voluto far ammazzare e due ci stanno pensando. Ma ce ne sono 4.497 che hanno scelto di vivere!».
Ecco i 7 inganni di Fazio e Saviano sull’eutanasia di Welby e Eluana, da UCCRonline, 9/12/10.
Vediamo come si possano prendere in giro milioni di telespettatori…
Grazie a “Vieni via con me”, ben 7 programmi TV ospiteranno (esclusivamente) i “pro-life” da UCCRonline, 25/11/10.
Per un programma pro-eutanasia, altri 7 pro-vita.




