Lo speciale sulla beatificazione di Giovanni Paolo II
Il primo maggio a Roma, in Piazza San Pietro, si celebrerà alle 10 la Santa Messa per la Beatificazione di Papa Giovanni Paolo II.
E’ un evento che sta letteralmente muovendo l’Italia, dai quotidiani nazionali alle iniziative locali, dalle reti televisive ai preparativi nella capitale (si attendono quasi 2 milioni di persone). Il giorno prima, dalle ore 21 fino alle 22.30, si terrà la Veglia di Preghiera presso il Circo Massimo, presiedu ta dal Cardinale Vicario Agostino Vallini e in collegamento video con il Santo Padre Benedetto XVI. Il 2 maggio invece, alle ore 10.30, si terrà la Messa di ringraziamento in piazza San Pietro presieduta dal Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato.
RAIDUE. Sabato 30 aprile alle ore 21 (vigilia della Beatificazione), Rai Due presenterà una trasmissione di approfondimento sul Papa e i giovani, “Karol, un Santo Padre”, condotta da Lorena Bianchetti e Massimiliano Ossini. Durante la serata lo studio si collegherà con il Circo Massimo, a Roma, dove si svolgerà una delle veglie di preghiera in occasione dell’evento (in contemporanea con altri 5 santuari in Polonia, Tanzania, Libano, Messico, Portogallo) e poi con il Palazzo Apostolico per la Benedizione Apostolica di Papa Benedetto XVI. Testimonianze, filmati di repertorio e approfondimenti accompagneranno i telespettatori per tutto il corso della trasmissione che ripercorrerà i momenti più salienti del Pontificato di Giovanni Paolo II. Su Tv2000 la programmazione del Primo Maggio parte con un collegamento alle 8.45 e si concluderà alle 13.30 mentre alle 21.15 andranno in onda le due puntate della fiction “Giovanni Paolo II” con John Voight (cfr. Televisionando 17/4/11).
ATTENZIONE DELLA STAMPA. La nota Agenzia di Stampa ha dedicato all’evento una sezione apposita, lo stesso ha fatto Il Corriere della Sera. Sul sito web del quotidiano più importante d’Italia c’è anche una galleria fotografica. Su Youtube è stato aperto un canale nel quale è possibile assistere in diretta alla Beatificazione.
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“I suoi viaggi avevano un forte impatto politico” – Filippo Anastasi; “La mia appassionata vita con Wojtyla, Papa santo” -Camillo Ruini; “Giovanni Paolo II: la voce dei poveri” – Rodolfo Lorenzoni; “Il polacco che amava il romanesco” – Alessandro Calvi; “Wojtyla ha segnato la coscienza dei popoli” – Lorenzo Rosoli; “Ha rinsaldato l’unità d’Italia” – Angelo Bagnasco; “Le «cinque perle» di Karol” – Luigi Accattoli; “Il santo degli sconfitti Ecco la vera eredità di Wojtyla il grande” – Marcello Veneziani; Perché Wojtyla non diventò “santo subito” – Andrea Tornielli; “Patto con la Casa Bianca contro l’impero sovietico” – Andrea Tornielli; «Così Wojtyla mi donò la sua amicizia» – Benedetto XVI; “I gesti memorabili di Wojtyla nel dialogo con le altre religioni” – Luigi Accattoli;
ROMA. Il 20 aprile a Roma si è svolto l’incontro “Un primo maggio speciale- Giovanni Paolo II beatificato nel giorno della Festa del Lavoro” presso il Palazzo della Cancelleria, a cui sono intervenuti Fausto Bertinotti, il Card. Renato Raffaele Martino, Maurizio Sacconi, Amedeo Minghi e Raffaele Bonanni. In piazza della Repubblica, dal 29 aprile al 13 maggio, sarà allestita la mostra ”Karol il papa dei popoli”: una scelta di foto dedicate a Giovanni Paolo II e la città di Roma. Il Campidoglio ha anche aperto un sito web dedicato al Pontefice. Al Palazzo Caffarelli, Musei Capitolini, dal 28 aprile al 25 settembre, immagini, video e oggetti di vita quotidiana raccontano la storia di Giovanni Paolo II e la sfera intima di un Pontefice che ha segnato un’era. Le oltre 150 fotografie dell’esposizione sono del fotografo Vittoriano Rastelli. La mostra farà poi tappa a Varsavia dal 17 maggio al 31 luglio 2011. In piazza del Campidoglio, il 2 maggio alle ore 19:00, ci sarà l’evento “Giovanni Paolo II e Roma: Memoria e Gratitudine”: concerto dell’Orchestra Sinfonica Nova Amadeus diretta dal Maestro Bruno Santori e testimonianze di don Massimo Camisasca, Cardinale Stanislaw Dziwisz, Andrea Riccardi, Padre Lucio Maria Zappatore, Monsignor Domenico Sigalini, Elio Toaff, Joaquìn Navarro Valls. Il concerto si apre con un inedito “Magnificat” a due voci. A seguire sul palco i veterani della musica italiana, tra cui Amedeo Minghi, Tosca, i Matia Bazar, la Premiata Forneria Marconi e Roby Facchinetti. Anche la musica classica renderà il suo omaggio con l’esecuzione di una suggestiva Ave Maria cantata sull’intermezzo della Cavalleria Rusticana dal tenore Romolo Tisano e dalla soprano Silvia Lorenzi. Sempre a Roma, verrà posizionata una statua in bronzo alta 4 metri in onore di Giovanni Paolo II alla Stazione Termini, stazione per altro già dedicata alla sua figura.
RESTO D’ITALIA. La città di Gallipoli ha dedicato a Giovanni Paolo II un ponte cittadino, mentre a Matera è stato invece inaugurato un monumento in suo onore. Da Lorenzago è arrivata la proposta che le Dolomiti siano dedicate a Wojtyla, mentre a Frosinone è pronto il fumetto più lungo del mondo. Varie iniziative pubbliche sono state annunciate anche a Sanremo, Palermo e a Varese, ecc…..
UTORITA’ PUBBLICHE. Sono attesi circa 62 capi di Stato e di governo. I reali del Belgio hanno dichiarato di volersi recare anche loro a Roma per il 1° maggio, snobbando così il matrimonio tra Will e Kate. Da Madrid arriveranno i principi delle Asturie, Felipe di Spagna e la consorte, Letizia Ortiz. Parteciperanno anche il presidente della Repubblica polacco, Bronislaw Komorowski, e quello messicano Felipe Calderon. Non sarà presente invece Nicolas Sarkozy, e a rappresentare la Francia ci sarà il primo ministro Francois Fillon (cfr. La Repubblica 27/4/11). Il primo ad arrivare è stato comunque il capo di Stato del Perù. Sarà presente il presidente della Commissione Europea, Josè Manuel Barroso, il primo ministro della Lituania, Andrius Kubilius e il Duca di Gloucester, Richard Windsor, cugino della regina Elisabetta II e il presidente della Repubblica dello Zimbabwe (cfr. Il Corriere della Sera 29/4/11).




